Doccia

Posizione
La doccia dovrebbe essere posizionata il più lontano possibile dalla porta e non nell'area di accesso al WC o al lavandino. Insieme a una zona doccia sufficientemente ampia, questo posizionamento garantisce che l'acqua rimanga all'interno dell'area designata, anche con un design della doccia a basso profilo senza gradino.
Misurare
Nelle strutture di assistenza, l'area doccia deve avere una superficie calpestabile di almeno 100 x 120 cm ( docce pubbliche secondo la normativa SIA : 90 x 110 cm). Una forma rettangolare è vantaggiosa perché le persone sedute necessitano di più spazio in senso orario che in larghezza. Sul lato aperto, la pendenza deve estendersi per almeno 20 cm (docce pubbliche secondo la normativa SIA: 30 cm) al di fuori di quest'area e quindi oltre la tenda della doccia. Ciò garantisce che l'acqua defluisca verso lo scarico, anche quando la tenda della doccia viene spostata, ed eviti di schizzare nella stanza.
Superficie / Resistenza allo scivolamento / Contrasti
La zona doccia può essere rifinita con piastrelle, una superficie in cemento prefabbricato o un piatto doccia prefabbricato. La superficie deve essere antiscivolo (GB2 secondo bfu/EMPA o B secondo DIN 51130) e opaca (massimo 10 unità di brillantezza). Un elevato contrasto tra la zona doccia e il pavimento (rapporto tra i valori di riflettanza luminosa ≥ 3:1) facilita l'orientamento e aumenta la sicurezza.
Drenaggio / Frattura di pendenza
Per le docce a filo pavimento, l'area doccia deve garantire un drenaggio rapido e affidabile. I criteri a tal fine includono una grande capacità di scarico e una pendenza sufficiente. La pendenza dovrebbe essere compresa tra l'1,5% e il 2% su tutta l'area doccia. Se la doccia si trova al di fuori dell'area di accesso al lavabo e al WC, è possibile utilizzare un gradino inclinato di non più di 1 cm per trattenere l'acqua.
Attenzione: la zona doccia deve essere sempre chiaramente delimitata e non deve occupare l'intera stanza.
Protezione antispruzzo
Negli spazi abitativi, per la doccia possono essere utilizzate pareti sia fisse che mobili. Nelle strutture di cura, l’uso di tende offre un’idonea protezione antispruzzo e consente allo stesso tempo agli assistenti di accedere liberamente alla doccia. Una protezione antispruzzo a mezza altezza permette al personale di provvedere alla cura del corpo da tutti i lati senza bagnarsi o bagnare il pavimento.
Maniglione
Un maniglione a L installato a parete con elemento orizzontale a 70-75 cm d’altezza offre un appoggio per sedersi, rialzarsi e tenersi fermi una volta in piedi. Dev’essere montato sempre sul lato lungo della doccia, poiché la persona si siederà parallelamente ad esso (vedi Dimensioni). Se la doccia viene fatta da seduti, e a seconda della posizione della seduta, è possibile considerare un’installazione ad angolo (vedi Sedile per doccia). Se viene disposto tra l’angolo e il lato corto, l’elemento orizzontale del maniglione agevola l’ingresso nella doccia e consente di appendere un sedile.
Sedile per doccia
Nelle case per anziani, un sedile ribaltabile (montati a parete o appesi al maniglione) è l’ideale per fare la doccia da seduti. Nelle strutture di cura è normalmente preferibile un sedile indipendente perché il personale possa provvedere agevolmente alla cura del corpo da tutti i lati. L’elemento verticale del maniglione a L dovrebbe essere sempre montato 20–25 cm in avanti rispetto al bordo anteriore del sedile per doccia. Ciò significa che in caso di sedile indipendente la distanza tra il maniglione e l’angolo dev’essere ancora maggiore, in quanto il sedile non viene disposto a ridosso del muro. Solo in questo modo infatti è possibile lavare anche la schiena. La posizione esatta dovrebbe essere stabilita di comune accordo con il personale.
Rubinetteria
Poiché dev’essere facilmente raggiungibile stando seduti, il rubinetto va disposto in prossimità del maniglione ad un’altezza compresa tra 100 e 110 cm. Per non ostacolare l’uso del maniglione, è necessario installare un rubinetto a incasso. Una leva lunga agevola l’utilizzo in caso di difficoltà di deambulazione o dolori articolari.
Attenzione: nelle case di cura in cui la maggior parte degli ospiti non sono più in grado di farsi la doccia da soli, il rubinetto dev’essere montato in un punto facilmente raggiungibile dagli operatori (di regola sul lato corto della doccia).
Illuminazione
L’illuminazione della stanza dev’essere progettata in modo tale che nella doccia sia garantito un illuminamento di almeno 500 lux a pavimento e di 200 lux in verticale ad un’altezza di 160 cm, anche con le tende tirate. Le luci a distribuzione indiretta o di grandi dimensioni consentono un elevato grado di illuminamento pur non risultando accecanti.